Distribuzione alimentare e beverage per il canale Ho.Re.Ca., 5-50 addetti, ufficio commerciale di 1-3 persone, gestionale datato. I tuoi clienti sono ristoranti, pizzerie, bar che ordinano la sera dopo il servizio e vogliono la risposta prima di chiudere. Il buyer sei tu, il titolare.
Lo sappiamo com'è. Il ristorante chiude a mezzanotte e alle 22:30 ti manda l'ordine vocale su WhatsApp: "il solito, più la burrata, e vedi se hai i limoni". Oppure ti scrive "avete la burrata questa settimana?" perché ha il menu del weekend da fare. E tu, a quell'ora, sei a cena, o a casa, o stai ricostruendo l'ordine dal messaggio vocale mentre l'ufficio è chiuso. La mattina dopo trovi tutto: ordini da decifrare, messaggi da riascoltare, clienti che aspettano.
Il problema non è che non lavori abbastanza. Il problema è che il tuo cliente lavora di sera, e il tuo ufficio lavora di giorno. Tra i due, c'è il tuo fatturato.
Il 60% delle chiamate in entrata nel tuo ufficio si riduce a due domande: "avete il pezzo?" e "dov'è il mio ordine?". Ma nel food c'è una terza domanda, quotidiana e urgente: "avete la burrata questa settimana?", "quanto fresco c'è oggi?". Il cliente non pianifica: compra quello che c'è, quando c'è. Se non rispondi subito, ha già chiamato un altro distributore.
Poi c'è l'ordine della sera. Il ristorante chiude, stacca, e ordina: a voce, con un vocale, con un messaggio sgrammaticato. Ricostruire quell'ordine la mattina dopo è lavoro: riascoltare, decifrare, verificare cosa c'è, cosa manca, cosa sostituire. E il cliente che ordina ogni martedì? "Il solito del martedì?" - se nessuno glielo chiede, prima o poi lo chiede a un altro.
Il food ha una marcia in più: il deperibile. La burrata di oggi non è la burrata di domani. La risposta lenta non perde solo un ordine: perde il prodotto che doveva girare oggi.
Il problema vero non è il listino. È che stai pagando degli stipendi per decifrare messaggi e ricostruire ordini: persone che passano la mattina a riascoltare vocali e riscrivere a macchina. E mentre lo fanno, non fanno il loro lavoro vero: seguire i conti che contano, gestire i clienti grossi, curare chi compra tanto.
Il secondo problema vero: rispondi tardi, perché rispondi solo quando l'ufficio è aperto. E il tuo cliente ordina quando il suo locale chiude. Quel vuoto tra le 22:30 e le 8:30 del giorno dopo è la finestra in cui il concorrente ti ruba i clienti. Non per cattiveria: perché risponde.
Non è un problema di tecnologia. È un problema di chi risponde, quando risponde, e quanto costa farlo a mano.
Presentiamo il nuovo collega: assunto per ascoltare, decifrare e preparare ordini; conosce il tuo catalogo e il fresco del giorno. Tre scene della sua giornata:
1. L'ordine vocale delle 22:30 - Il ristorante manda il vocale: "il solito, più la burrata, e i limoni". Il collega lo trascrive, lo struttura, verifica la disponibilità e risponde: "confermi? te lo preparo per domani mattina". Il cliente va a dormire con l'ordine chiuso.
2. "Avete la burrata questa settimana?" - Il collega risponde subito, anche la sera: fresco del giorno, quantità, proposta. Il menu del weekend si fa con la tua consegna.
3. "Il solito del martedì?" - Il collega ricorda le abitudini del cliente, propone il riordino ricorrente, e il cliente conferma con un tap. Nessuno deve rifare la lista.
Ti hanno già proposto programmi da configurare. Manuali, menu a tendina, "chiama l'assistenza". Un tecnico che viene in azienda, fa formazione, e sparisce lasciandoti un sistema che nessuno usa perché nessuno lo capisce.
Il collega digitale è l'opposto. Si parla con lui come con una persona: in chat, in italiano. Gli mandi un vocale, lui lo capisce e ti propone l'ordine. Niente menu a tendina, niente manuali, niente assistenza da chiamare. Lo prepariamo noi con le tue regole: listini, fornitori, freschi. Tu non configuri niente: assumi un collega.
Si parte dal dolore più a portata di mano: gli ordini della sera e le domande "avete il pezzo / dov'è l'ordine" che oggi ti bruciano il 60% delle chiamate in entrata. Il collega risponde su disponibilità e stato ordini, h24, dal giorno zero, anche alle 22:30. Non si installa nulla sul tuo PC: vive nella chat che già usi e lavora sopra il gestionale che hai. Un investimento iniziale una tantum - costa meno di quello che perdi in un mese di risposte lente - e un piccolo canone mensile, come uno stipendio ridotto. Si ripaga con il primo ristorante che non perdi.
A fiducia acquisita, il collega entra nel cuore dell'operatività: legge gli ordini via email e PDF, li prepara e te li propone per l'inserimento nel gestionale, sempre con la tua conferma. Poi, quando cresci: catalogo online per chi riordina da solo, preventivi rapidi, sito e pubblicità. Ma mai prima: prima si risolve il dolore, poi si costruisce.
Sulle cose importanti il collega propone e aspetta il tuo ok. Non fa nulla da solo. I prezzi li calcola con le tue regole, fisse: listino giusto, sconto giusto, sempre. Non tocchiamo il tuo gestionale: ci lavoriamo sopra. E se qualcosa non è fattibile, te lo diciamo prima. La decisione resta sempre tua.
Una simulazione personalizzata: mandagli un ordine vocale o scrivi "avete la burrata?" e vedi la risposta col tuo catalogo. Non è una demo generica: è il tuo deposito che risponde da solo.
Compila il form qui sotto: ti mostriamo il collega coi tuoi prodotti, ti diciamo cosa si può fare e in quanto tempo. Se non fa per te, te lo diciamo. E finisce lì.
Scrivici: ti rispondiamo noi, in persona. Se non fa per te, te lo diciamo.